Siti Archeologici

Il diving center Sea Diver è il privilegiato Centro di Archeologia Subacquea a San Vito Lo Capo

Saremo lieti di condurvi attraverso un’esperienza unica, una vera passeggiata attraverso la storia antichissima dell’area.

Per avere maggiori informazioni, lo staff del Diving Center è a vostra completa disposizione

Sito delle Macine

Località San Vito Lo Capo - Faro

Il sito è diventato un itinerario archeologico subacqueo dal 2015 grazie al progetto CUL.TUR.A.S. di cooperazione Italia – Tunisia

Sito archeologico con presenza di macine in pietra e frammenti ceramici

Il sito delle “macine” giace riparato all’interno del golfo, fra il Capo S. Vito e la diga foranea del porto, ad una profondità compresa tra i 15 e i 18 metri ed è caratterizzato da sabbia e posidonia, sul fondo sono visibili materiali litici e ceramici, la forma dominante è quella di tipo romboidale riconducibile ad un uso domestico usata in coppia con altra struttura litica, presente nel sito di forma quadrangolare.Le prime ricerche bibliografiche ci riconducono ad un uso di tali macine in periodi che vanno dal V fino al I millennio. Questo sito può essere visitato anche da subacquei di 1° livello.

Tipologia dei reperti: Macine in pietra basaltica e frammenti ceramici
Valenza: Archeologica/naturalistica Difficoltà Bassa
Durata: 50 minuti
Profondità max: 15-18 metri
Tipologia fondale: Sabbia e posidonia
Fauna: Pesce stanziale
Priorità fotografica: Archeologica
Visibilità: Buona
Corrente: Scarsa
Profilo immersione: Quadra
Distanza dalla costa: 300 metri
Tempo di navigazione: 5 minuti


Il sito è segnalato da una boa gialla dotata di jumper posizionato a 3 mt di profondità, per facilitare le fasi di immersione e risalita.

Sito delle Anfore

Località San Vito Lo Capo - Faro

Il sito è diventato un itinerario archeologico subacqueo dal 2015 grazie al progetto CUL.TUR.A.S. di cooperazione Italia – Tunisia Sito archeologico con presenza di anfore.

Il sito delle anfore giace riparato all’interno del golfo, fra il Capo S. Vito e la diga foranea del porto, ad una profondità compresa tra i 18 e i 22 metri ed è caratterizzato da sabbia e posidonia e dalla presenza di diversi frammenti ceramici di epoca greca e romana, databili in un arco di tempo che va dal IV sec. a.C. al VII sec. d.C., con alcuni appartenenti anche al XIII. Questo sito può essere visitato da subacquei meno esperti di 1° livello. Tipologia dei reperti Frammenti di materiale ceramico ed anfore integre.

Valenza: Archeologica/naturalistica
Difficoltà: Bassa
Durata: 50 minuti
Profondità max: 18-22 metri
Tipologia fondale: Sabbia e posidonia
Fauna: Pesce stanziale
Visibilità: Buona
Corrente: Scarsa
Profilo immersione : Quadra
Distanza dalla costa: 300 metri
Tempo di navigazione: 5 minuti

Relitto del Kent

Località San Vito Lo Capo - Seno del Secco

Il sito è diventato un itinerario archeologico subacqueo dal 2015 grazie al progetto CUL.TUR.A.S. di cooperazione Italia – Tunisia - Soprintendenza del Mare di Palermo Relitto di nave commerciale moderna

Il relitto si trova all’interno del golfo della Tonnara e rappresenta un’immersione molto interessante per gli amanti dei relitti moderni, si tratta di un mercantile di circa 55 mt. affondato negli anni ’70. Si scende nel blu lungo la cima guida e già a 35 mt. si inizia a vedere il castello di poppa, occorrono almeno due immersioni per visitare interamente lo scafo.

Relitto: integro
Valenza: Storico/naturalistico
Difficoltà: Alta
Durata: 30 minuti
Profondità max: 54 metri
Tipologia fondale: Sabbia
Fauna: Pesci stanziali e di passo, quali cernie, gronchi banchi di cromis, in base ai periodi si possono incontrare banchi di ricciole.
Priorità: fotografica
Visibilità: Buona
Corrente: Assente
Profilo immersione: Quadra
Distanza dalla costa: 900 metri
Tempo di navigazione: 10 minuti


Il sito è segnalato da una boa gialla dotata di jumper posizionato a 3 mt di profondità, per facilitare le fasi di immersione e risalita.